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Servizi integrati per la sicurezza, la salute, l'igiene e la prevenzione incendi nei luoghi di lavoro

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Nuove disposizioni sul pronto soccorso aziendale

Decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003, n. 388 riguardante

Obbligo di notifica della categoria di appartenenza della propria azienda alla ASL territorialmente competente

Con la presente informativa si rammenta che il Decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003, n. 388 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell’articolo 15, comma 3, del D.Lgs. 626/94 e s.m.i.”, in vigore 3 febbraio 2005, ha introdotto alcuni nuovi obblighi a carico dei Datori di lavoro.

Si evidenzia che il Datore di lavoro, preliminarmente, deve identificare la categoria di appartenenza della propria Azienda o Unità Produttiva, utilizzando la seguente tabella, stralciata dall’articolo 1 D.M. 388/03:

 

Gruppo A:

I) Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni.

II) Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL (*) con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL (*) sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale.

III) Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura.

Gruppo B:

Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Gruppo C:

Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

                (*) I dati dell’ultimo triennio disponibile sono proposti nell’Allegato “B” alla presente nota.

In base al Gruppo di appartenenza, il Datore di lavoro individua e forma gli Addetti al pronto soccorso aziendali, secondo i programmi previsti dagli Allegati 3 e 4 del Decreto stesso e, sentito il Medico Competente, dota l’Azienda dei presìdi chirurgici e farmaceutici previsti dagli Allegati 1 e 2 del succitato Decreto: tali disposizioni sono già state rese note dallo scrivente con note del 16 febbraio 2004 e del 29 luglio 2004 (si veda, comunque, l’Allegato “A”  alla presente nota).

Nel caso in cui l’Azienda rientri nel Gruppo A, il Datore di lavoro deve comunicarlo all’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente, per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso.

Per agevolare le operazioni di notifica, si produce, come Allegato “C”, fac-simile di modulo.

Si resta a disposizione per qualsiasi chiarimento.

 

Milano, 12 gennaio 2005

 

Luca Lucchini


ALLEGATI

Allegato “A”:Informativa inerente il D.M. 388/03.

Allegato “B”: Indici di frequenza d’infortunio in Italia per gruppo di tariffa INAIL (ultimo triennio).

Allegato “C”: Fac-simile modulo comunicazione categoria appartenenza Azienda ad ASL.

 

 


ALLEGATO “A”

 

 

PROROGA AL 3 FEBBRAIO 2005 DEL D.M. 15 luglio 2003, n. 388, RIGUARDANTE                                                NUOVE DISPOSIZIONI SUL PRONTO SOCCORSO AZIENDALE

 

 

 

La Gazzetta Ufficiale N. 175 del 28 luglio 2004 ha pubblicato la Legge 27 luglio 2004, n. 186, il cui articolo 8-sexiesdecies proroga di 6 mesi, ovvero al 3 febbraio 2005 l’entrata in vigore del Decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003, n. 388 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell’articolo 15, comma 3, del D.Lgs. 626/94 e s.m.i.”.

Per una migliore informazione, si ricordano più sotto gli adempimenti introdotti dalla norma.

 

GENERALITÀ

 

Il Decreto, atteso da molti anni, va finalmente a normare i requisiti del personale addetto al pronto soccorso aziendale (in particolare, la formazione professionale in relazione alla natura dell’attività, al numero di addetti ed ai fattori di rischio presenti), e ad ammodernare quanto finora previsto da norme pluriquarantennali circa le caratteristiche minime delle attrezzature di pronto soccorso da prevedere in Azienda.

Giova sottolineare che anche questa norma, come tutte quelle che nel corso degli anni sono state progressivamente introdotte dal Legislatore nel settore della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, prevede sanzioni penali per i Datori di lavoro ed i Dirigenti delle Aziende e degli Enti inadempienti.

 

 

NUOVI OBBLIGHI INTRODOTTI A CARICO DELLE AZIENDE E DEGLI ENTI

 

I nuovi obblighi aziendali, ovvero a carico, a vario titolo, di Datori di lavoro e Dirigenti, sanciti dalla normativa sono i seguenti:

 

1.      Classificazione dell’Azienda in 3 categorie in funzione delle attività svolte, del numero di addetti e dei fattori di rischio presenti:

Gruppo A:

I) Aziende o unita' produttive con attivita' industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attivita' minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni.


 

II) Aziende o unita' produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilita' permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale.
III) Aziende o unita' produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura.
Gruppo B:

Aziende o unita' produttive con tre o piu' lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
Gruppo C:

Aziende o unita' produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

2.      In base al Gruppo di appartenenza, il Datore di lavoro individua e forma gli Addetti al pronto soccorso aziendali, secondo i programmi previsti dagli Allegati 3 e 4 del Decreto stesso , che prevedono:

 

Allegato 3 - OBIETTIVI DIDATTICI E CONTENUTI MINIMI DELLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI DESIGNATI AL PRONTO SOCCORSO PER LE AZIENDE DI GRUPPO A (totale n° 16 ore)

 

OBIETTIVI DIDATTICI

PROGRAMMA

TEMPI

Prima giornata
MODULO A

 

totale n. 6 ore

Allertare il sistema di soccorso

a) Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.);
b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.

 

Riconoscere un'emergenza
sanitaria





 

1) Scena dell'infortunio;
a) raccolta delle informazioni;
b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili;
2) Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:
a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro);
b) stato di coscienza;
c) ipotermia e ipertermia;
3) Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio
4) Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.

 

Attuare gli interventi di
primo soccorso







 

1) Sostenimento delle funzioni vitali:
a) posizionamento dell'infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree;
b) respirazione artificiale,
c) massaggio cardiaca esterno;
2) Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso.
a) lipotimia, sincope, shock;
b) edema polmonare acuto;
c) crisi asmatica;
d) dolore acuto stenocardico;
e) reazioni allergiche;
f) crisi convulsive;
g) emorragie esterne post- traumatiche e tamponamento emorragico.

 

Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta

 

Seconda giornata
MODULO B

 

totale n. 4 ore

Acquisire conoscenze
generali sui traumi in
ambiente di lavoro

1) Cenni di anatomia dello scheletro.
2) Lussazioni, fratture e complicanze:
3) Traumi e lesioni cranio-encefalici e della
colonna vertebrale.
4) Traumi e lesioni toraco-addominali.


 

 

Acquisire conoscenze
generali sulle patologie
specifiche in ambiente di
lavoro

1) Lesioni da freddo e da calore.
2) Lesioni da corrente elettrica.   
3) Lesioni da agenti chimici.   
4) Intossicazioni.
5) Ferite lacero contuse.
6) Emorragie esterne

 

Terza giornata
MODULO C

 

totale n. 6 ore

Acquisire capacità di
intervento pratico







 

1) Tecniche di comunicazione con il sistema
di emergenza del S.S.N.
2) Tecniche di primo soccorso nelle sindromi
cerebrali acute.
3) Tecniche di primo soccorso nella sindrome
di insufficienza respiratoria acuta.
4) Tecniche dì rianimazione
cardiopolmonare.
5) Tecniche di tamponamento emorragico.
6) Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
7) Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

 

 


ALLEGATO 4 - OBIETTIVI DIDATTICI E CONTENUTI MINIMI DELLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI DESIGNATI AL PRONTO SOCCORSO PER LE AZIENDE DI GRUPPO B e C
(totale n° 12 ore)

OBIETTIVI DIDATTICI

PROGRAMMA

TEMPI

Prima giornata
MODULO A

 

totale n. 4 ore

Allertare il sistema di
soccorso

a) Cause e circostanze dell'infortunio (luogo
dell'infortunio, numero delle persone
coinvolte, stato degli infortunati, ecc.);
b) comunicare le predette informazioni in
maniera chiara e precisa ai Servizi di
assistenza sanitaria di emergenza.

 

Riconoscere un'emergenza
sanitaria






 

1) Scena dell'infortunio:
a) raccolta delle informazioni;
b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli
probabili;
2) Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:
a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro),
b) stato di coscienza;
c) ipotermia ed ipertemia.
3) Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio.
4) Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.

 

Attuare gli interventi di
primo soccorso

1) Sostenimento delle funzioni vitali:
a) posizionamento dell'infortunata e manovre per la pervietà delle prime vie aeree;
b) respirazione artificiale;
c) massaggio cardiaco esterno;
2) Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso:
a) lipotimia, sincope, shock;
b) edema polmonare acuto;
c) crisi asmatica;
d) dolore acuto stenocardico;
e) reazioni allergiche;
f) crisi convulsive;
g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.

 

Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta

 

Seconda giornata
MODULO B

 

totale n. 4 ore

Acquisire conoscenze
generali sui traumi in
ambiente di lavoro

1) Cenni di anatomia dello scheletro,
2) Lussazioni, fratture e complicanze.
3) Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale.
4) Traumi e lesioni toraco addominali.




 

Acquisire conoscenze
generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro

1) Lesioni da freddo e da calore.
2) Lesioni da corrente elettrica,
3) Lesioni da agenti chimici.
4) Intossicazioni.   
5) Ferite lacero contuse.   
6) Emorragie esterne.

 

Terza giornata
MODULO C

 

totale n. 4 ore

Acquisire capacità di
intervento pratico




 

1)Principali tecniche di comunicazione
con il sistema di emergenza del S.S.N.
2) Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.
3) Principali tecniche di primo soccorso ella sindrome respiratoria acuta.
4) Principali tecniche di rianimazione cardiopolmnonare.
5) Principali tecniche di tamponamento emorragico. 6) Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
7) Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

 

 

La formazione deve essere ripetuta con cadenza triennale.


 

 

3.      Sentito il Medico Competente, l’Azienda (o la singola Unità produttiva) deve essere dotata dei seguenti presìdi chirurgici e farmaceutici:

 

 

CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO (se l’Azienda rientra nell’articolo 29 del D.P.R. 303/55)

Il contenuto deve essere conforme al disposto dell’Allegato 1 del D.M. 388/03, che sostituisce quanto precedentemente previsto dall’articolo 2 del D.M. 28/07/1958 (abrogato)

 

ð    Guanti sterili monouso (5 paia)

ð    Visiera paraschizzi

ð    Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro

ð    Flacone di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%) da 500 ml (3)

ð    Compresse di garza sterile 18 X 40 in buste singole (10)

ð    Compresse di garza sterile 10 X 10 in buste singole (2)

ð    Teli sterili monouso (2)

ð    Pinzette da medicazione sterili monouso (2)

ð    Confezione di rete elastica di misura media (1)

ð    Confezione di cotone idrofilo (1)

ð    Confezione di cerotti di varie misure pronti all’uso (2)

ð    Rotolo di cerotto alto cm 2,5 (2)

ð    Un paio di forbici

ð    Lacci emostatici (3)

ð    Ghiaccio pronto uso (2 confezioni)

ð    Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (2)

ð    Termometro

ð    Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa

ð    Istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza

 

PACCHETTO DI MEDICAZIONE (se l’Azienda rientra nell’articolo 28 del D.P.R. 303/55)

Il contenuto deve essere conforme al disposto dell’Allegato 2 del D.M. 388/03, che sostituisce quanto precedentemente previsto dall’articolo 2 del D.M. 28/07/1958 (abrogato

ð    Guanti sterili monouso (2 paia)

ð    Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 125 ml (1)

ð    Flacone di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%) da 250 ml (1)

ð    Compresse di garza sterile 18 X 40 in buste singole (1)

ð    Compresse di garza sterile 10 X 10 in buste singole (3)

ð    Pinzette da medicazione sterili monouso (1)

ð    Confezione di cotone idrofilo (1)

ð    Confezione di cerotti di varie misure pronti all’uso (1)

ð    Rotolo di cerotto alto cm 2,5 (1)

ð    Rotolo di benda orlata alta cm 10 (1)

ð    Un paio di forbici (1)

ð    Un laccio emostatico (1)

ð    Confezione di ghiaccio pronto uso (1)

ð    Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (1)

ð    Istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza

 

 

 

 

Milano, 29 luglio 2004

Arch. Luca Lucchini

 


ALLEGATO “B”

 

INDICI DI FREQUENZA INABILITA' PERMANENTE

Per l’attuazione dell’art.1, comma primo, del Decreto Ministeriale n. 388        del 15 luglio 2003 (G.U. n. 27 del 3 febbraio 2004) rettificato (G.U. n. 103   del 4 maggio 2004) in materia di pronto soccorso aziendale, è stato  pubblicato sulla G.U. n. 192 del 17 agosto 2004 il comunicato del Ministero  del Welfare contenente gli indici infortunistici di inabilità permanente in    Italia per gruppo di tariffa relativi alla media dell'ultimo triennio disponibile

.

Indici di frequenza d'infortunio in Italia
per gruppo di tariffa INAIL(*)
tipo di conseguenza: inabilità permanente

 

Codici di Tariffa INAIL

Inabilità Permanente

1100 Lavorazioni meccanico-agricole

10,84

1200 Mattazione e macellazione - Pesca

6,41

1400 Produzione di alimenti

3,57

2100 Chimica, plastica e gomma

2,76

2200 Carta e poligrafia

2,73

2300 Pelli e cuoi

2,97

3100 Costruzioni edili

8,60

3200 Costruzioni idrauliche

9,12

3300 Strade e ferrovie

7,55

3400 Linee e condotte urbane

9,67

3500 Fondazioni speciali

12,39

3600 Impianti

5,43

4100 Energia elettrica

2,20

4200 Comunicazioni

2,07

4300 Gasdotti e oleodotti

2,16

4400 Impianti acqua e vapore

4,11

5100 Prima lavorazione legname

7,95

5200 Falegnameria e restauro

7,18

5300 Materiali affini al legno

5,02

6100 Metallurgia

5,74

6200 Metalmeccanica

4,48

6300 Macchine

3,32

6400 Mezzi di trasporto

3,91

6500 Strumenti e apparecchi

1,57

7100 Geologia e mineraria

8,40

7200 Lavorazione delle rocce

6,55

7300 Lavorazione del vetro

4,65

8100 Lavorazioni tessili

2,40

8200 Confezioni

1,40

9100 Trasporti

4,93

9200 Facchinaggio

15,99

9300 Magazzini

3,32

0100 Attività commerciali

2,36

0200 Turismo e ristorazione

2,54

0300 Sanità e servizi sociali

1,28

0400 Pulizie e nettezza urbana

5,57

0500 Cinema e spettacoli

2,94

0600 Istruzione e ricerca

1,11

0700 Uffici e altre attività

0,72

(*) Per 1000 addetti. - Media ultimo triennio disponibile

 

 


 

ALLEGATO “C”

CARTA INTESTATA DELL’AZIENDA

 

All’ Ufficio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro

ASL DI ………………………………………

Sede di .............................................................

 

Raccomandata RR

 

Oggetto:  Comunicazione categoria di appartenenza della propria Azienda

ai sensi del Decreto Ministero della Salute 15 luglio, n. 388

(“Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale,

in attuazione dell’articolo 15, comma 3, del D.Lgs. 626/94 e s.m.i.”).

 

 

Il sottoscritto ________________________________________, legale rappresentante dell’Azienda suindicata

@ VISTO

ð    l’articolo 1 del D.M. 388/03;

ð    gli indici di frequenza d’infortunio con “inabilità permanente” in Italia per gruppo di tariffa INAIL relativi alla media dell’ultimo triennio disponibile, inseriti nel comunicato del Ministero del Welfare pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 17/08/2004.

 

 

@ SENTITO

ð    il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;

ð    il Medico Competente.

 

 

@ COMUNICA

che l’Azienda appartiene al Gruppo barrato nella seguente tabella:

 

GRUPPO

A I

A II

A III

 

 

 

 

Si informa che sono stati regolarmente nominati gli addetti all’emergenza e che questi hanno ricevuto specifica formazione e sono stati informati sulle procedure per l’eventuale richiesta esterna di soccorso.

 

Cordialmente.

Firma del Titolare / Legale Rappresentante

 

Data _______________________                                                             ______________________________________

 

__________________________________

Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2018

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